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Il libro
Nel cupo labirinto di una Milano ambigua e violenta, si intrecciano le vite di cinque ragazzi, obbligati, dal precipitare degli eventi, a mettere da parte i propri sogni e trasformarsi in criminali spietati. Centro ideale del romanzo è un piccolo chiosco nella periferia milanese, il Barstardo, dove i protagonisti si ritrovano per dimenticare le loro frustrazioni. La morsa del precariato li porterà nel vortice della malavita, in un folle cammino di sangue e dolore, alla fine del quale non avrà più senso chiedersi se la strada percorsa sia stata quella giusta o quella sbagliata. Barstardo è la storia di una generazione disillusa, cresciuta nel mito del benessere e tradita dalla precarietà del presente. Attraverso i protagonisti del romanzo, questa generazione bussa alle nostre porte per reclamare la sua esistenza ed il suo volto ha i tratti dell'assassino, la posa della puttana, il ghigno atroce di chi non cerca parole di conforto, ma solo soluzioni disperate.
L'autore
Paolo Razzini è nato a Napoli il 3 febbraio del 1975, finiti gli studi universitari, nel '99 si è trasferito a Milano, dove ha vissuto per quattro anni facendo volontariato presso alcune agenzie di comunicazione e lavorando in vari call center. Nel 2003 si è trasferito a Roma dove ha trovato lavoro in un ipermercato. Nel 2006 si è sposato e adesso vive con la moglie e un gatto nero e bianco. Barstardo è il suo primo romanzo. |